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 ACCESSORI MEDIEVALI PER CORTEI E RIEVOCAZIONI

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blusa medievale

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gorgera (6) infula medievale

Copricapo Medievale

Blusa Medievale in puro lino NAC031M Camicia Medievale in puro lino  NAC032M Gorgera bianca rifinita con pizzetto oro NAC033M Infula medievale in cotone NAC034M Cappello Copricapo per Dama Medievale su misura  N AC035M

 

Cappello Copricapo per Dama Medievale  N AC036M Cappello Copricapo per Dama Medievale N AC037M Cappello Copricapo per Dama Medievale N AC038M Cappello Copricapo per Dama Medievale N AC039M Cappello Copricapo per Dama Medievale N AC040M

 

Cappello Copricapo per Dama Medievale N AC041M Cappello Copricapo per Dama Medievale N AC042M Cappello Copricapo per Dama Medievale N AC043M Cappello Copricapo per Dama Medievale N AC044M Cappello Copricapo con vele Donna Medioevoe N AC045M

 

                                                                                  
Cappello Copricapo per Dama Medievale N AC046M Cappello Copricapo per Dama Medievale N AC047M Cappello Copricapo per Dama Medievale N AC048         

 

 

 

 

 

 

 

 

 

         

 

 

 

 

 

 

         

 

Agli inizi del millennio non c’ ancora abilit nel taglio degli abiti, uomini e donne indossano delle tuniche sovrapposte poco modellate, che si infilano dalla testa mentre i bottoni (un’invenzione medievale risalente al 1200) sono usati pi in funzione ornamentale.
ABITO FEMMINILE 1200
La tunica l’indumento base sia per la donna che per l’uomo, indossata come intimo detta anche camicia. In cotone, lino o seta ha manica lunga aderente al braccio e cade fino a coprire la caviglia. La donna del Medioevo non porta le mutande.
Nella seconda met del 1100 compare una tunica detta bliaut (sopraveste), realizzata in seta per la nobildonna, caratterizzata da lunghe maniche a farfalla dette anche maniche ad angelo e da una nuova aderenza al busto probabilmente ottenuta con delle stringature sul dietro o sui fianchi.
Il collo inizialmente tagliato a V viene poi generosamente arrotondato o tagliato a quadrato.
Per accentuare l’ampiezza dei fianchi sono inseriti dei godet di stoffa sulle cuciture laterali della gonna. La gonna tocca terra e nel 1200 ulteriormente arricchita dallo strascico: per poter camminare la dama deve raccogliere la gonna davanti e deve assumere una posizione eretta con il busto leggermente arretrato. Tale postura di tono aristocratico sottolineata ulteriormente dallo strascico dei veli che, partendo dalla sommit del capo, scendono fino a terra.
Bordure e galloni ricamati orlano la sopraveste, le maniche e il collo.
La manica ritorna ad essere attillata nel 1300 e la sopraveste si modella sempre di pi al busto e ai fianchi.
I capelli sono pettinati con la riga in mezzo e raccolti in trecce lasciate libere o arrotolate in vario modo a lasciare scoperta la nuca. Spesso i capelli sono nascosti da un soggolo di stoffa avvolto sulla testa e anche intorno al collo (per le donne sposate), o coperto da cappelli che assumeranno fogge sempre pi verticalizzanti.
L’uomo sotto la tunica o camicia (una tunica lunga fino a met polpaccio con le maniche ristrette sui polsi, bianca spesso con i polsi e il colletto ricamati) indossa calzamaglia e brache. Fino all’avvento della maglieria, praticamente sconosciuta nel Medioevo, le calze erano fatte di stoffa di lino o lana ed erano tagliate in modo da risultare aderenti.
Nel XII secolo le calzamaglie arrivavano fino a met coscia e coprivano le brache corte o mutandoni. In precedenza le brache arrivavano fin sotto il ginocchio, pi strette se indossate da nobili e aristocratici, pi larghe se portate da popolani e contadini.
La lunghezza della bliaut (sopraveste) connota l’epoca: lunga quasi alla caviglia, sale poi fino al polpaccio. Tutto, comprese le maniche, era ampio e lungo fino a sfiorare il suolo. A partire dalla fine dell’XI secolo e fino a tutto il XII secolo si avvicendarono vari stili con notevoli variazioni in fatto di lunghezza, ampiezza e ricchezza degli ornamenti.
Nel Trecento la tunica si fece pi stretta, si accorci e divent pi aderente, iniziando a trasformarsi nella cotta.
I capelli si portano via via sempre pi corti fino ad arrivare al taglio fino alle orecchie nella forma a “scodella”.
I cappelli sono di svariate fogge: il berretto di lana o tela, simile a una cuffia, ricoperto di un pesante berretto floscio, conico, con l'estremit ripiegata, o quadrato e pi rigido.


Contatti :  catiamancini@gmail.com